ATLANTE SOCIO-ECONOMICO delle
AREE PROTETTE ITALIANE

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Parchi Nazionali

IL PROGETTO

L'Atlante socio-economico delle Aree Protette Italiane si inserisce nell'ambito delle attività previste dalla Convenzione stipulata tra il Ministero dell'Ambiente e Unioncamere in tema di conservazione della biodiversità e sviluppo di economia sostenibile nelle aree protette. Convenzione che ha portato negli scorsi anni alla realizzazione di un Rapporto su "L'economia reale nei Parchi nazionali e nelle aree naturali protette", con l'obiettivo di individuare, valutare e valorizzare iniziative economiche in grado di affiancare conservazione della biodiversità, produzione di beni comuni e creazione di valore. Attività a cui è affiancata la realizzazione della prima edizione dell'Atlante socio-economico delle Aree Protette Italiane.

Il presente portale, giunto nel 2017 alla seconda edizione, dopo quella del 2014 vuole essere la sintesi delle diverse iniziative - realizzate in maniera congiunta dal Ministero dell'Ambiente e da Unioncamere nell'ambito della già citata Convenzione - finalizzate a implementare un sistema di analisi e monitoraggio delle economie reali sui territori delle aree protette. Il portale rappresenta un vero Atlante dei Parchi nazionali e delle aree protette, in cui è possibile consultare schede originali a carattere statistico per ciascuna tipologia di area naturale in esame (parchi nazionali, rete Natura 2000, aree marine protette e parchi regionali), così da ricostruirne l'evoluzione del profilo socio-economico. Le schede statistiche messe a disposizione riportano, infatti, informazioni dettagliate relative a ciascuna area protetta oggetto di monitoraggio su temi come Territorio e Demografia, Tessuto imprenditoriale, Livelli occupazionali, Offerta ricettiva, Risultati economici, Tenore di vita, Connotazioni ambientali, Infrastrutturazione. Questi fenomeni vengono letti sotto la duplice chiave di lettura di valori assoluti e indicatori, consentendo quindi in quest'ultimo caso di realizzare letture degli andamenti delle singole aree sia rispetto ad altre aree che al complesso delle stesse e dell'Italia nel suo complesso. Tali informazioni sono temporalmente riferite all'ultimo anno disponibile ma in alcuni casi vengono presentate anche informazioni su periodi antecedenti al fine di costruire anche un profilo evolutivo delle varie aree.

La grande novità di questa edizione dell' Atlante socio-economico delle Aree Protette Italiane è l'introduzione di un focus specifico sulla cosiddetta economia della cultura. Da alcuni anni a questa parte Unioncamere e Symbola-Fondazione per le qualità italiane realizzano il rapporto "Io sono Cultura"; che punta a misurare le performance economiche e imprenditoriali del cosiddetto sistema produttivo culturale e creativo, vale a dire da quel perimetro di aziende operanti nelle industrie creative (Architettura; Comunicazione e branding; Design), Industrie culturali (Film, video, radio-tv; Videogiochi e software; Musica; Libri, stampa ed editoria), Patrimonio storico-artistico, Performing arts e arti visive a cui si aggiungono le Attività "Creative driven", ovvero quelle iniziative imprenditoriali non appartenenti al core culturale ma nelle quali cultura e creatività entrano contribuendo allo sviluppo produttivo (made in Italy, ristorazione, ecc.) a cui si aggiunge una specifica valutazione della spesa turistica e di quella destinata ai consumi di tipo culturale.